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La Campagna si è conclusa

La popolazione della Comunità “La Primavera” di etnia Qom vive in costruzioni precarie, senza i servizi sanitari minimi. Non ricevono assistenza medica né medicine, non hanno un’alimentazione sufficiente e non dispongono d’acqua potabile. Un’elevata percentuale si trova affetta dalla malattia di Chagas (tripanosomiasi americana) e tubercolosi (o tisi) convivendo con gli agenti portatori di queste malattie.
Secondo la diagnosi realizzata dal programma dei Medici Comunitari della provincia, i problemi rilevati più frequentemente sono: malattie respiratorie, denutrizioni infantile, piodermite, diarrea e anemie croniche.

L’Argentina registra una popolazione totale di 40 milioni di abitanti. Si stima che la popolazione indigena conti circa 2 milioni di persone e sia composta da 30 etnie diverse, distribuite su tutto il territorio nazionale.
Le comunità originarie appartengono quasi in modo assoluto ai gruppi sociali più poveri, emarginati ed esclusi dalla società argentina. Dati ufficiali sulle loro condizioni di vita indicano che quasi un quarto delle famiglie ha i loro bisogni basici insoddisfatti e che il tasso d’analfabetismo supera di tre volte la media nazionale.

La comunità Qom è una delle tre etnie originarie più numerose (tra 60.000 e 70.000 integranti).

Per questo motivo, nel 2012 abbiamo avviato un progetto di collaborazione con l’associazione argentina Asociación Civil Latido Americano a favore della Comunità “La Primavera” di etnia Qom, conosciuta anche come Toba. Il progetto ha coinvolto le autorità locali argentine, il Comune di Laguna Blanca (Formosa) e l’Ospedale Comunale con l’obiettivo di garantire assistenza sanitaria gratuita alla popolazione indigena che si trova in una situazione di totale abbandono dal punto di vista sociale, economico e sanitario. 

Nel 2013 abbiamo ricevuto una lettera di ringraziamento da Alicia Ordonez, portavoce della Comunità Qom, per l’aiuto dato per la creazione di un ambulatorio e la formazione del personale paramedico. I ragazzi che si sono formati come operatori sanitari hanno fin da subito prestato la loro opera, soprattutto con gli anziani della Comunità che non parlando lo spagnolo hanno serie difficoltà a curarsi.
Inoltre l’Asociación Latido Americano (associazione civile senza fini di lucro), nostra partner in questa iniziativa, ha aperto il blog Salud Qom interamente dedicato al progetto.

In questi anni il centro medico è riuscito a sostenere autonomamente le spese di gestione di base, ma c’è continuo bisogno di personale. Per questo motivo l’anno scorso, diciotto studenti (12 di etnia Qom, 5 Wichi e 1 Pilaga) hanno iniziato il Corso di Formazione per Operatori Sanitari realizzato dall’Università Cattolica di Cordoba (UCC). Le spese per la formazione dei futuri operatori sanitari sono costose, ma indispensabili per continuare a garantire l’assistenza sanitaria minima per la Comunità Qom.

La comunità Qom di Formosa ringrazia l'associazione onlus Fonte di SperanzaStudenti della comunità Qom a lezione,Genitori con bambino Qom

Aiutaci a garantire l’assistenza sanitaria gratuita alla Comunità “La Primavera”.