Blog

Ogni pasto conta: sostieni il progetto “Un pasto al giorno – Kamathoie”

La fame in Sierra Leone: non solo mancanza di cibo

In Sierra Leone la fame non è solo assenza di cibo, ma mancanza di proteine, resa ancora più grave dalla crisi internazionale che ha ridotto gli aiuti e fatto aumentare in modo insostenibile i prezzi di alimenti, materie prime e trasporti. Molte famiglie vivono con meno di un euro al giorno, rendendo persino gli alimenti di base praticamente inaccessibili.

A Kamathoie, un piccolo villaggio nel nord del Paese, tutti i 275 bambini della scuola consumano alimenti poveri, incapaci di fornire i nutrienti essenziali per crescere sani. La malnutrizione mette a rischio la loro vita e compromette lo sviluppo fisico e mentale.

La storia di Isata e Aisha

Alcuni bambini come Isata, 6 anni, soffrono di kwashiorkor, una grave forma di malnutrizione dovuta alla carenza di proteine: la sua pancia è gonfia non di cibo, ma di liquidi che comprimono gli organi interni, rendendo difficile persino muoversi. Ogni mattina la sorella Aisha, 11 anni, la porta a scuola sulle spalle.

Tamba, il nostro referente locale che segue il progetto sul campo, ci ha raccontato: “Isata è in condizioni fisiche ed emotive disastrose, senza forze, con lo sguardo perso nel vuoto. La sorella la accudisce in modo amorevole, ma è evidente che non ce la fanno più. Come loro, molti altri bambini della scuola affrontano la stessa situazione.”

Il ruolo della scuola di Kamathoie

Dal marzo 2024 la scuola di Kamathoie è diventata un punto di riferimento per le famiglie: aule sicure, bagni, acqua pulita dal pozzo e la possibilità di imparare a leggere e scrivere in un luogo protetto. Tuttavia, manca ancora un passo fondamentale: il cibo. Molti bambini arrivano a scuola a stomaco vuoto e senza nutrimento adeguato.

Fonte di Speranza nella campagna “Sport contro la fame”

Per rispondere a questa emergenza, Fonte di Speranza partecipa alla campagna “Sport contro la fame”, promossa da Focsiv e dal Centro Sportivo Italiano in collaborazione con la FAO, con il progetto “Un pasto al giorno per crescere in Koinadugu. L’iniziativa permette di accogliere ogni mattina i bambini con un pasto caldo a base di riso, manioca, fagioli, pesce o patate e garantire cibo terapeutico nei casi più gravi.

Come puoi aiutare

Con il tuo sostegno, possiamo riempire le pance di questi bambini di proteine, forza e futuro. Ogni pasto conta e ogni dono può fare la differenza per bambini come Isata e per tutti i bambini di Kamathoie e degli altri villaggi.

Sostieni oggi il progetto “Un pasto al giorno per crescere in Koinadugu” e fai la differenza: anche un piccolo gesto può trasformarsi in speranza concreta.

Commenta

PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com