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Emergenza Sanitaria in Africa – Caso della Sierra Leone

Contesto nazionale:
la Sierra Leone è uno tra i Paesi più poveri del mondo, classificandosi al 181° posto su 189 Paesi nell’Indice di sviluppo umano nel 2018. Decenni di declino economico e 11 anni di conflitti armati hanno avuto conseguenze drammatiche sull’economia. La povertà rimane diffusa con oltre il 60% della popolazione che vive con 1 Euro al giorno.

Esperienza Ebola:
si è registrato il primo caso confermato di Ebola il 25 maggio 2014. Alla fine dell’epidemia si sono contati 8.704 casi, 4.051 dimessi, 3.589 decessi e 5384 casi sospetti (aggiornamento dell’epidemia di Ebola del NERC – 24 dicembre 2015).

La pandemia di Ebola ha causato la perdita di vite umane e ha cancellato intere famiglie e comunità, le attività socio-economiche del Paese si sono quasi arrestate, le scuole sono state chiuse e alcune sono state persino utilizzate come centro di cura provvisorio, centri di detenzione e di cura.

L’ultimo caso di Ebola è stato registrato il 16 gennaio 2016, nel distretto di Tonkolili, nella regione settentrionale.

> Questa battaglia ha permesso di acquisire competenze per la gestione di una grave crisi sanitaria e le tecniche più idonee in accordo con la cultura e gli usi della popolazione locale.

Emergenza COVID 19:
ora si deve fronteggiare l’epidemia COVID 19 che sta devastando gravemente il mondo intero e sta bussando anche alla loro porta.
Il governo già da settimane ha decretato la chiusura dei mercati settimanali, delle frontiere e anche delle attività commerciali.

Progetto Covid 19:
con la ong Little Step Sierra Leone, già nostra partner per la costruzione dei pozzi e del Centro Medico di Konkoba e che abbiamo aiutato durante la crisi Ebola, abbiamo pianificato di collaborare con il Ministero della Salute e dell’igiene nei distretti di Koinadugu e Falaba per formare il personale sulle pratiche di igiene e prevenzione del virus, che replicherà queste informazioni ad altre comunità di altri distretti.

Le strategie che saranno utilizzate per realizzare le attività previste dal progetto sono:

  1. Fornire supporto con la formazione del personale sanitario nella prevenzione, trasmissione e controllo delle infezioni, l’educazione sanitaria per le persone e la donazione di attrezzature di protezione;
  2. dare una risposta forte e coordinata per non creare confusione nella popolazione;
  3. fornitura di disinfettanti per le mani e per la pulizia;
  4. fornitura di attrezzature sanitarie necessarie;
  5. fornitura di moto per accedere alle aree difficilmente accessibili;
  6. uso dei social media e della radio per la diffusione delle notizie.

La sensibilizzazione verterà sugli aspetti chiave e modalità di contaminazione e la trasmissione del coronavirus. Il virus entra nel corpo attraverso la bocca o il naso, respirando le goccioline infette, o toccando una superficie in cui sono presenti queste goccioline. Pertanto, semplici misure di controllo dell’infezione, come il lavaggio delle mani e semplici regole di galateo quando si tossisce o starnutisce sono efficaci e importanti per la prevenzione.

Gli elementi indispensabili per lo svolgimento del progetto sono:
Sapone liquido e in polvere e disinfettante per le mani e per le superfici, stivali, termometro a infrarossi, cestini porta rifiuti, secchielli (piccoli), guanti e maschere mono uso, idro-pulitrici, motociclette.

Risultati previsti:
– 20 medici saranno addestrati al controllo e al monitoraggio dell’epidemia del virus. La formazione verrà replicata da loro ad altro personale e comunità.
– Le due radio del distretto saranno utilizzate per diffondere informazioni alle comunità remote dei distretti.
– Tutto il personale medico sarà addestrato sulla trasmissione, il controllo, il segno, i sintomi e la prevenzione del COVID 19.
– Alla fine del progetto più di 10.000 abitanti avranno acquisito conoscenze sul virus.

Monitoraggio:
la raccolta e l’analisi dei dati di monitoraggio verranno effettuati regolarmente da Little Step Sierra Leone (LSSL) per tutta la durata del progetto (8 mesi circa).

I dati saranno collegati al sistema di monitoraggio del Ministero della Salute e dell’igiene.

Sostenibilità:
l’acquisizione di queste competenze mediche sul virus da parte del personale partecipante darà la possibilità di diffondere adeguatamente le misure di prevenzione e di controllo.
Il personale formato è regolarmente assunto dal Ministero della Salute e della Sanità, e anche a conclusione del progetto il personale verrà distribuito in modo uniforme all’interno del paese.

Aiutaci anche tu a sostenere questo progetto, ogni donazione anche la più piccola è necessaria specialmente in un periodo così critico.

Non possiamo combattere questa battaglia contro il Corona virus da soli

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