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Umoja, una storia di speranza

In questo articolo vedrete immagini che potrebbero farvi impressione.

Abbiamo deciso di mostrarvele perché questa è una storia bella e comprendere il peso di un problema può sicuramente aiutare a intuire la gioia che si prova – che tutti noi abbiamo provato – quando si capisce che c’è soluzione.

ITTIOSI: UNA CORAZZA CONTRO LA VITA

Umoja ha circa 8 anni e abita a Bukavu nella R.D. del Congo.
Fin dalla nascita porta i segni di una malattia che causa l’ispessimento della pelle e la formazione di scaglie ruvide su tutto il corpo.

La sua è una famiglia molto povera, che ha sempre provveduto a lui con amore, ma anche a causa della situazione disastrosa della sanità in Congo non ha potuto offrirgli alcun tipo di cura. E così, nel tempo, la malattia ha letteralmente costruito una spessa corazza intorno al piccolo, che lo ha tenuto lontano dal mondo, dagli altri bambini e da una vita “normale”.

L’INCONTRO CON PADRE QUERZANI

Fortunatamente però Umoja ha conosciuto Padre Querzani ed il suo centro nutrizionale di Bukavu. Qui, Padre Querzani ed i suoi collaboratori si sono subito attivati per capire l’origine di quella condizione, coinvolgendo anche amici medici in Italia, e sono infine riusciti a darle un nome: ittiosi.

Si tratta di un disordine della cheratinizzaizone della pelle, spesso di origine genetica, che fa apparire la pelle screpolata, ispessita, come coperta di squame.
(fonte: Wikipedia)

LE CURE

Tra le varie terapie, Padre Querzani (che ha una formazione da infermiere) ha intuito che la più adatta era quella che prevedeva l’uso di alcune pomate abbastanza comuni nelle farmacie italiane.

Nella sua recente visita in Italia, ha ricordato la storia di questo bambino al suo amico Diego Sportiello, presidente di Fonte di Speranza, chiedendo aiuto per l’acquisto dei farmaci.
E il nostro Presidente non ha esitato ad acquistarli e a spedirli immediatamente a Bukavu.

I risultati sono stati stupefacenti, come potete leggere dalla lettera che ci scrive il 28 settembre Padre Querzani:

“Caro Diego ti scrivo riguardo al nostro bambino, UMOJA, affetto da ITTIOSI per riferirti l’effetto molto positivo che il trattamento coi farmaci che mi avevi comperato dietro il mio stesso suggerimento  che coincide perfettamente con quello emesso dalla vs. amica dermatologa.

Il risultato, come potete constatare dalle foto allegate è stato veramente positivo. In poco più di tre settimane di trattamento che ho seguito personalmente tutte le scaglie che inspessivano e deturpavano la pelle del povero bambino sono progressivamente cadute e la pelle e ridiventata pressoché normale.

Stavo per scriverti proprio per dirti di inviarne un altro quantitativo. Adesso che sta bene UMOJA  ha ripreso a sorridere e frequenta con gioia e impegno assieme ad altri bambini di famiglie indigenti la nostra Scuola di Recupero. 

Per poter seguire personalmente la cura sopradescritta ho deciso di accogliere UMOJA nella nostra CASA-FAMIGLIA sottraendolo dalle condizioni igieniche precarie e controproducenti della casa nella quale abita la sua famiglia. Il risultato della terapia è stato pienamente soddisfacente e UMOJA continuerà a seguirlo restando da noi.

Termino ringraziando te, i tuoi collaboratori per la vostra sensibilità e il vostro interessamento che sta cambiando la vita di questo simpatico bambino.

Grazie di cuore e Auguri di ogni bene.”

Umoja ora è rinato: ha ripreso a sorridere e a giocare, ma Il trattamento deve essere costante e continuativo.

QUALE FUTURO PER UOMOJA?

Ricevere questi aggiornamenti, accompagnati dal viso sorridente del bambino, ci ha commosso. Ma, come ci hanno confermato i medici, è essenziale che Umoja continui a curarsi. Ha bisogno che qualcuno continui a prendersi cura di lui e gli procuri le creme necessarie per il trattamento della sua malattia.

Fonte di Speranza si è già attivata per cercare di procurarle, l’aiuto dei nostri sostenitori è fondamentale: vi chiediamo di cuore un piccolo gesto per Umoja, come una piccola carezza sulla sua pelle che finalmente è ritornata morbida, come quella di tutti i bambini. Dobbiamo continuare ad aiutarlo, siamo sulla strada giusta e se saremo in tanti a farlo potremo davvero cambiare la sua vita per sempre.

Basta poco e il tuo aiuto è decisivo per salvare questi bambini:

Con 50 euro possiamo offrire un mese di trattamento completo.

Non possiamo abbandonarlo ora: aiuta con noi Umoja, aiutaci a sostenere Padre Querzani in questo progetto.

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